Chi sono

Ai miei fratelli di difficoltà

“Non trovare la colpa. Trova il rimedio”  Henry Ford

Domina la Balbuzie-Manuel AlghisiCiao sono Manuel e fino a qualche anno fa vivevo in lotta con la balbuzie.

Sono un imprenditore bergamasco, amministratore della mia ditta unipersonale, sono sposato con una donna stupenda (non mi sono accontentato) e ho un bellissimo figlio. Insomma, pensando che fino a qualche anno fa non ero per niente autonomo nei contatti interpersonali, causa  balbuzie, adesso vado alla grande!

Ogni giorno conosco gente nuova, poiché il lavoro mi ha portato a vivere lontano da casa, coltivo quotidianamente contatti verbali strategici e devo farmi conoscere e apprezzare in pochissimi secondi nei modi e luoghi più disparati.

Mi capita di parlare con persone che non sanno minimamente chi sono: al bancone di un bar mentre prendo un caffè, dal macellaio in coda per due fette di carne, con il signore che ha perso qualcosa dalla tasca etc…; insomma per lavorare devo farmi conoscere, devo piacere in quel primissimo istante di contatto e nella mia presentazione.

Devo vedere negli occhi di chi ho davanti che è sorpreso di me al fine di farmi chiedere chi sono e che lavoro faccio e dunque chiedermi un contatto. Non pensare però che tutto questo sia stato facile perché fino a pochi anni fa era solo fantascienza!

So bene cosa vuol dire faticare a gestire la propria balbuzie, ricordo la voglia che avevo di parlare e come mi sentivo quando la mia voce restava imprigionata in gola: diventavo cianotico nel tentativo di dire il mio nome quando mia madre mi presentava a qualcuno.

La balbuzie imprigiona una persona sana, intelligente, spesso molto sensibile, capace e con mille cose da dire e da fare in una sorta di cella, dove le parole saltuariamente escono dalle sbarre; oppure escono, ma a giorni alterni e senza una regola fissa! Ogni giorno devi trovare lo spazio dove far passare la tua voce.

Ti senti imprigionato, giudicato, deriso dai normoloquenti che non capiscono la tua angoscia e soprattutto non ti senti idoneo ad alcune situazioni e professioni. Non puoi dire quello che vuoi nel preciso momento in cui desideri dirlo o nel modo e con le parole che ti piacerebbe utilizzare, magari perché hai elaborato la frase nella tua mente.

Ho iniziato a balbettare all’età di tre anni, quando iniziai l’asilo. Ho vissuto un’infanzia molto difficile perché i bambini con cui giocavo mi prendevano in giro, dopo di loro sono stati i ragazzi della scuola elementare e della scuola media a farlo.

Poi sono stato alle superiori ed è stato sempre peggio. Non riuscivo a parlare, la voce si bloccava in gola, le parole quasi mi soffocavano. Non usciva nulla. Blocchi su blocchi. psicologi, logopedisti, corsi. Questa è stata la mia vita. Difficile. Ho avuto momenti bui dove ho creduto che avrei balbettato per sempre, che quello fosse il mio destino. Non è stato così invece. Ho preso in mano la mia vita e l’ho capovolta.

E la cosa bella è che se ce l’ho fatta io ce la puoi fare anche tu!

Non sono meglio di nessuno e tu non sei peggio di nessuno. Non sarà facile e non ti guarirò come mago Merlino come promettono in tanti, ma sono sicuro che ce la farai!

Con impegno e determinazione puoi ricostruire la tua vita, far vedere agli altri quanto vali e soprattutto uscire dalla cella dove ti senti rinchiuso! Il mondo è là fuori e aspetta solo te, non avere paura!